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E-mail per il recupero dei carrelli abbandonati

Ricontatta i tuoi lead più caldi

Circa l’84% degli utenti aggiunge articoli al proprio carrello per poi abbandonare il sito senza finalizzare l’acquisto. Usa le e-mail di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati come promemoria dell’ordine lasciato in sospeso.

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Cart Abandonment Email example

Come funzionano

L’87% delle persone che abbandona il proprio carrello dichiara che riconsidererebbe di finalizzare l’acquisto lasciato in sospeso. Hanno solo bisogno del giusto incoraggiamento. E le e-mail di remarketing possono proprio essere la soluzione che fa al caso loro.

<Esempio di e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati

Abbandono del carrello

Quando un utente lascia il tuo sito senza acquistare gli articoli aggiunti al proprio carrello, inviamo un’e-mail personalizzata con tutti i dettagli dell’ordine lasciato in sospeso.

Sequenza di e-mail

Migliora la performance della tua campagna integrando alla tua e-mail iniziale un’ulteriore ciclo di e-mail. L’invio di un’ulteriore e-mail 1 ora, 24 ore e 72 ore dopo l’abbandono di un carrello può incrementare la performance della campagna fino al 30%.

A/B test

Testiamo e ottimizziamo tutti gli elementi delle nostre e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati, comprese le immagini, l’oggetto e gli orari di invio per individuare la versione più performante.

Cosa sono le e-mail di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati?

L’abbandono del carrello avviene quando un cliente aggiunge un prodotto al proprio carrello e poi lascia il sito senza finalizzare l’acquisto.


Il termine “abbandono del carrello” spesso si riferisce al settore del retail, ma lo stesso principio si applica ad altri tipi di siti web e settori.

Per esempio, vi è l’abbandono del processo di prenotazione nel settore dei viaggi, in cui un cliente inizia la procedura di prenotazione di un volo, un hotel o di un altro prodotto correlato ma abbandona il sito senza portarla a termine.

Nel settore finanziario, invece, esiste l’abbandono del processo di compilazione di eventuali moduli o form per preventivi assicurativi, abbonamenti e altri prodotti finanziari.

In tutti questi casi, il fatto che gli utenti abbiano iniziato il processo di acquisto, di prenotazione o di richiesta di un preventivo indica un chiaro interesse per i prodotti o servizi in questione.

Una volta che gli utenti abbandonano un sito senza aver portato a termine una determinata azione o obiettivo, non significa necessariamente che abbiano perso interesse, anzi. Infatti, spesso le persone abbandonano un sito perché semplicemente non sono ancora pronte a finalizzare un acquisto in quel momento, non perché non siano intenzionate a comprare.

Una puntuale e-mail di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati, inviata dopo un’ora o due dal momento in cui l’utente ha abbandonato il carrello, può convincerlo a tornare sul sito e completare la prenotazione o l’acquisto. Il tempismo è quindi un aspetto fondamentale. Lo diventa ancora di più durante i periodi promozionali chiave per le attività e-commerce quando il traffico online aumenta notevolmente e gli utenti sono alla ricerca di offerte interessanti. Secondo alcune ricerche condotte internamente, a novembre si riscontrano tassi di abbandono molto elevati per via del Black Friday. È dunque fondamentale assicurarsi che il processo di checkout e la strategia di e-mail di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati siano ben strutturati.

Con un tasso medio di apertura del 43% e un tasso di conversione del 2,9%, le e-mail di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati vantano le migliori statistiche in termini di KPI e performance di campagna rispetto a qualsiasi altra categoria di e-mail di remarketing. Si tratta quindi di uno strumento efficace per aumentare il proprio tasso di conversione.

Indipendentemente dal fatto che siano inviati via e-mail o SMS, i messaggi di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati funzionano perché sono molto rilevanti per gli utenti. Innanzitutto, rappresentano un promemoria degli articoli che stavano per acquistare e, in secondo luogo, incoraggiano e facilitano il ritorno sul sito per finalizzare l’acquisto.

Esempi di e-mail di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati

Esistono diversi tipi di e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati. Il settore e la tipologia di abbandono determineranno quali soluzioni integrare nella tua strategia di e-mail di remarketing così da essere in linea con le aspettative ed esigenze della tua target audience. È importante inserire in ogni email contenuti dinamici e personalizzati. Sulla base del comportamento di navigazione dell’utente, puoi decidere se focalizzare le e-mail su un prodotto specifico con cui il cliente ha interagito oppure utilizzare soluzioni come i codici sconto e i timer per il conto alla rovescia per creare un senso di urgenza e incoraggiare l’utente a finalizzare l’acquisto. Puoi anche valutare di integrare tecniche di cross-selling e upselling utilizzando le nostre soluzioni.

Esempi di e-mail di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati

È possibile utilizzare diversi tipi di funzioni e soluzioni per creare delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati di successo. Puoi, ad esempio, personalizzare le e-mail segmentando la tua target audience. È fondamentale proporre ai propri clienti contenuti che siano specifici e rilevanti. Un altro metodo per creare una strategia di remarketing efficace è sicuramente pianificare l’invio di diverse e-mail in sequenza, creando quindi delle campagne drip che siano coerenti, essendo le cartelle di posta in arrivo dei nostri clienti già abbastanza piene. È inoltre importante diversificare i messaggi comunicati così come le tattiche utilizzate. Per esempio, la prima e-mail potrebbe focalizzarsi sugli articoli abbandonati nel carrello, mentre la seconda potrebbe concentrarsi sul creare un senso di urgenza.

Suggerimenti per ottimizzare le e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati e il tasso di conversione

Per ulteriori informazioni, approfondimenti e suggerimenti per ridurre il tasso di abbandono dei carrelli e costruire delle campagne di e-mail remarketing di successo, leggi il nostro blog, dove ogni settimana pubblichiamo contenuti nuovi e ingaggianti riguardo al marketing digitale e all’e-commerce che ti aiuteranno a migliorare la tua strategia di marketing e di ottimizzazione del tasso di conversione. Dai un’occhiata, per esempio, ai trend e statistiche delle e-mail di marketing nell’e-commerce o alle soluzioni per incrementare la fidelizzazione dei tuoi clienti, come le e-mail di promemoria per incentivare gli acquisti ripetuti, così da aumentare i volumi delle vendite online.

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