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Gli orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati più performanti

Gli orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati più performanti


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In questo articolo approfondiremo quali sono gli orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati più performanti ed efficaci, così come i risultati dei vari cicli di invio registrati e monitorati dal team di ricerca di SaleCycle.

Cos’è un’e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati?

Circa l’84% degli utenti aggiunge articoli al proprio carrello per poi abbandonare il sito senza finalizzare l’acquisto. I carrelli abbandonati sono una delle problematiche più comuni che tutti i siti e-commerce si trovano a dover affrontare. Nello specifico, l’abbandono del carrello avviene quando un cliente aggiunge un prodotto al proprio carrello e poi lascia il sito senza finalizzare l’acquisto.

Il termine “abbandono del carrello” spesso si riferisce al settore del retail, ma lo stesso principio si applica ad altri tipi di siti web e settori.

Una volta che gli utenti abbandonano un sito senza aver portato a termine una determinata azione o obiettivo, non significa necessariamente che abbiano perso interesse, anzi. Infatti, spesso le persone abbandonano un sito perché semplicemente non sono ancora pronte a finalizzare un acquisto in quel momento, non perché non siano intenzionate a comprare.

Una puntuale e-mail di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati può convincere gli utenti a tornare sul sito e completare la prenotazione o l’acquisto. Con un tasso medio di apertura del 43% e un tasso di conversione del 2,9%, le e-mail di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati vantano le migliori statistiche in termini di KPI e performance di campagna rispetto a qualsiasi altra categoria di e-mail di marketing.

Infatti, rappresentano una delle principali tattiche per incrementare la percentuale di vendite, interazioni e conversioni, incoraggiando gli utenti che avevano abbandonato il proprio carrello a tornare sul sito e finalizzare l’acquisto lasciato in sospeso. Tuttavia, uno degli aspetti principali da tenere in considerazione per realizzare delle campagne di successo si identifica con il tempismo nell’invio delle e-mail.

Secondo i dati raccolti internamente da SaleCycle, nel 2020 il tasso di abbandono dei carrelli corrispondeva all’81,01%. Ciò rappresenta un’enorme opportunità per i retailer e-commerce in termini di potenziali vendite recuperate e profitti generati.

Per realizzare delle efficaci campagne di e-mail marketing per il recupero dei carrelli abbandonati, oltre a scrivere dei contenuti pertinenti, rilevanti e ben strutturati, è necessario quindi individuare gli orari di invio più opportuni e performanti.

Gli utenti dovrebbero ricevere le e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati quando la loro intenzione di acquisto è ancora elevata. Se sono ancora nella fase di considerazione, può essere utile inviar loro delle e-mail di promemoria e riepilogo degli articoli inseriti nel carrello o SMS per il recupero dei carrelli abbandonati, aumentando così il tasso di conversione.

Monitorare il comportamento di navigazione e acquisto degli utenti ti permetterà di individuare gli orari di invio più proficui per trarre il meglio dalle tue e-mail di remarketing. Dare un piccolo incoraggiamento ai tuoi utenti al momento giusto può infatti influenzare il loro processo decisionale, incentivandoli a tornare sul sito per finalizzare il proprio acquisto. Solitamente, i consumatori impiegano meno tempo a considerare l’acquisto di prodotti caratterizzati da un basso valore medio, anche se tendono a dimenticarli con più facilità.

Al contrario, i prodotti caratterizzati da un valore medio più elevato, come quelli appartenenti al settore del lusso e dell’alta moda, richiedono maggiore considerazione e ricerca da parte dei consumatori. Secondo i dati raccolti dal nostro team di ricerca, nel 2020 il tasso di conversione generato dalle e-mail di remarketing nel settore del lusso e della moda corrispondeva al 26,61%, mentre il tasso di conversione nel settore del fast fashion al 31,81%.

Per approfondire ulteriori statistiche interessanti, leggi il nostro articolo sui trend e dati dell’e-commerce registrati dal 2011 fino ad oggi.

Perché inviare e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati?

L’aumento del tasso di conversione, vendite e interazioni non è l’unico vantaggio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati. Bensì, possono anche aiutarti in quanto segue:

  • Risparmiare tempo e denaro: l’automazione del processo di invio di questo tipo di e-mail ti permette di concentrare i tuoi sforzi su altre attività di marketing, coltivando il rapporto con i clienti esistenti piuttosto che dover spendere di più per acquisirne di nuovi.
  • Costruire e migliorare le relazioni con i clienti: le e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati sono altamente rilevanti per il cliente perché sono personalizzate sulla base del comportamento di navigazione individuale. In questo modo, mostri ai tuoi clienti che capisci e apprezzi le loro esigenze, costruendo con loro una relazione duratura e aumentando il tasso di fidelizzazione.
  • Migliorare l’esperienza del cliente: anche se le tue e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati non portano alla finalizzazione di una vendita, le informazioni che raccogli possono aiutarti a capire meglio perché inizialmente il carrello è stato abbandonato. Usa questa tattica di marketing come un’opportunità per affrontare i problemi comuni e ridurre il tasso di abbandono, integrandovi per esempio questionari per la raccolta di feedback.

In aggiunta, le e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati implementate da SaleCycle sono conformi all’RGPD (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati), a condizione che tu abbia il consenso esplicito del cliente per inviargli l’e-mail. Fortunatamente, grazie alla nostra soluzione per la gestione del consenso al trattamento dei dati personali è possibile creare facilmente moduli di iscrizione RGPD-friendly, potenziando così le tue campagne di marketing.

Di seguito un esempio di e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati implementata per il nostro cliente Moschino.

SaleCycle per Moschino: e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati.
SaleCycle per Moschino: e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati.

L’invio multi-ciclico delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati

Ogni giorno riceviamo una grande quantità di e-mail. Vi è sempre più competizione nel mondo digitale e diviene quindi sempre più difficile catturare l’attenzione dei consumatori. Ricorrere a una strategia multi-ciclica di e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati ti permetterà di incrementare in modo significativo il tuo tasso di conversione.

Nello specifico, l’invio di e-mail a più riprese 1 ora, 24 ore e 72 ore dopo l’abbandono del carrello può aumentare la performance della tua campagna di marketing fino al 30%. Hai quindi 3 possibilità per programmare l’invio di 3 e-mail diverse nell’orario migliore e più adatto per la tua audience, massimizzando così i risultati ottenuti in termini di interazioni, conversioni e vendite.

Gli utenti abbandonano i carrelli per svariate ragioni di cui talvolta nemmeno siamo a conoscenza, come per esempio il fattorino che risulta essere maleducato con il cliente che ha effettuato l’ordine online. Dunque, incoraggiare gli utenti che hanno abbandonato il proprio carrello a tornare sul sito quando la loro intenzione di acquisto è ancora alta, è un’ottima strategia per recuperare e aumentare le vendite online.

L’invio di e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati durante i periodi più trafficati

I periodi promozionali più trafficati dell’anno, come il Black Friday o il Natale, comportano un volume maggiore di utenti che navigano ed esplorano il tuo sito web.

L’abbandono del processo di navigazione è un fenomeno inevitabile per gli e-commerce. Tuttavia, comprendere in profondità il comportamento di acquisto degli utenti per identificare i momenti della settimana, del mese e dell’anno in cui tendono a navigare maggiormente e ad effettuare un volume più elevato di acquisti, ti permetterà di sviluppare delle strategie di e-mail marketing tempestive, rilevanti e a cicli multipli.

Volume di traffico a livello globale come KPI per identificare gli orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati più performanti.
Volume di traffico a livello globale come KPI per identificare gli orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati più performanti.

Gli orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati

È fondamentale individuare le fasce orarie e i giorni più performanti per pianificare e inviare le e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati. Implementare una strategia multi-ciclica può aiutarti a programmare le tue e-mail con maggiore precisione e massimizzare i risultati ottenuti dalle tue campagne.

Immaginiamo che le tue e-mail siano suddivise in 3 cicli di invio. Dovresti inviare la prima e-mail 1 ora dopo l’abbandono del sito. Per esempio, per il nostro cliente PrettyLittleThing – retailer di moda britannico – abbiamo programmato l’invio della prima e-mail nei primi 30 minuti successivi all’abbandono.

Catturare l’attenzione degli utenti tra il momento dell’abbandono e l’invio della prima e-mail contribuisce a fornire un promemoria rilevante riguardo i loro potenziali acquisti. Questa strategia è efficace perché ti permette di ristabilire un contatto con i tuoi prospect quando la loro intenzione di acquisto è ancora elevata. Se aspetti più di 1 ora a inviare la prima e-mail, un tuo concorrente di mercato potrebbe batterti sul tempo rischiando così di perdere un’opportunità di vendita.

SaleCycle per PrettyLittleThing: orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati più performanti.
SaleCycle per PrettyLittleThing: orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati più performanti.

Il settore dei viaggi e turismo tende a registrare i tassi di abbandono e i valori medi degli ordini più elevati. Nel grafico di seguito riportiamo alcune tra le principali ragioni di abbandono del processo di prenotazione nel settore dei viaggi:

I tassi e le cause di abbandono come KPI per identificare gli orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati più performanti.
I tassi e le cause di abbandono come KPI per identificare gli orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati più performanti.

I dati sopra riportati sono stati raccolti dal nostro team di ricerca intervistando 1000 consumatori a livello globale, il cui 87% ha affermato che riconsidererebbe di riprendere il processo di prenotazione precedentemente lasciato in sospeso.

Tutte le barriere nel processo di navigazione e acquisto e le ragioni legate al fenomeno dell’abbandono spingono poi gli utenti a esplorare i siti web dei tuoi concorrenti. Tuttavia, molte delle cause di abbandono risultano in realtà essere sconosciute ai marketer.

Devi quindi riuscire a re-ingaggiare i tuoi utenti, incoraggiandoli a riprendere il percorso di acquisto da dove era stato interrotto. Inviare un’e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati 10 minuti dopo l’abbandono potrebbe non essere l’idea migliore. Gli utenti sono ancora in una fase di esplorazione e ricerca, quindi potrebbe essere ancora troppo presto per loro per riconsiderare il potenziale acquisto lasciato in sospeso.

È dunque importante ingaggiare nuovamente i tuoi utenti quando la loro intenzione di acquisto è ancora elevata e non stanno ancora prendendo in considerazione i tuoi concorrenti come potenziale alternativa. Proprio per questo motivo suggeriamo di inviare la prima e-mail 1 ora dopo l’abbandono.

Inoltre, assicurati di fare benchmarking correttamente perché il settore dei viaggi e turismo, come sopra menzionato, registra valori medi degli ordini ben più elevati rispetto ad altri settori come la moda e il retail. Secondo i dati raccolti internamente dal nostro team di ricerca, di seguito il valore medio degli ordini in questi 3 settori principali:

  • Viaggi e turismo: £731.92 
  • Moda: £266.17
  • Retail: £231.37

Un valore medio degli ordini più elevato si traduce in un processo di considerazione ben più lungo con l’utente che, prima di prendere una decisione finale, guarda anche altri concorrenti, compara i prodotti e ne discute con amici e familiari. Essendo il processo decisionale più complesso, diviene quindi fondamentale inviare diversi cicli di e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati in modo da ingaggiare l’utente e accompagnarlo lungo l’intero percorso di acquisto.  

Esegui test per identificare gli orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati più performanti ed efficaci

Per il nostro cliente Pro Direct Soccer US – retailer sportivo americano – abbiamo realizzato uno split test sul primo ciclo di e-mail. Inizialmente, il brand inviava il primo ciclo di e-mail 1 ora dopo l’abbandono. Abbiamo poi testato questa strategia mettendola a confronto con altre tre variabili:

  • 45 minuti dopo l’abbandono
  • 30 minuti dopo l’abbandono
  • 1 ora e 30 minuti dopo l’abbandono

Il gruppo di utenti che ha ricevuto l’e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati 30 minuti dopo l’abbandono ha registrato un incremento del tasso di conversione del 19%. Abbiamo poi aggiornato la campagna di conseguenza. Questo piccolo test ha quindi avuto un grande impatto sulle performance della campagna di e-mail marketing implementata, dimostrando così l’efficacia e il valore delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati a cicli multipli.

SaleCycle per Pro Direct Soccer US: split test per individuare gli orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati più performanti.
SaleCycle per Pro Direct Soccer US: split test per individuare gli orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati più performanti.

Se dopo il primo invio l’utente non ha ancora effettuato l’acquisto in questione, allora riceverà la seconda e-mail del ciclo programmato. In questo modo, permetterai al tuo brand di occupare una posizione top of mind nella mente dei tuoi potenziali clienti e nella loro casella postale.

La seconda e-mail potrebbe anche includere grafici, contenuti dinamici oppure alcune tra le migliori recensioni sui prodotti selezionati dagli utenti come tattica di riprova sociale per incoraggiarli ulteriormente a finalizzare l’acquisto lasciato in sospeso.

Secondo dati interni, la fascia oraria più performante per inviare questo secondo ciclo di e-mail è 24 ore dopo l’abbandono. Ogni utente, tuttavia, sviluppa le proprie specifiche abitudini, per questo è comunque importante monitorare il comportamento di navigazione e acquisto di ognuno così da individuare trend ricorrenti.

Prendi in considerazione la pausa pranzo per esempio. Se stai facendo shopping online durante questa finestra di tempo, non vorrai sicuramente ricevere un promemoria il giorno seguente alla fine della tua pausa pranzo quando dovrai invece riprendere a lavorare.

Piuttosto, sarebbe meglio programmare l’invio dell’e-mail all’inizio della pausa pranzo così che gli utenti abbiano il tempo necessario per eventualmente finalizzare l’acquisto senza sentirsi di fretta. Lo stesso succede per chi naviga al mattino, di notte o durante i momenti di pausa, nonché momenti in cui gli utenti hanno l’opportunità di interagire maggiormente con il tuo brand.

Per il nostro cliente Tommy Hilfiger, per esempio, abbiamo condotto uno split test sull’orario di invio del secondo ciclo di e-mail. Inizialmente, il brand inviava l’e-mail 24 ore dopo che gli utenti avevano abbandonato il proprio carrello. Il test, invece, andava a verificare la performance dell’e-mail inviata 22 ore dopo l’abbandono. I risultati del test sono stati molto positivi: si è verificato un aumento del 52% del tasso di apertura.

SaleCycle per Tommy Hilfiger: split test per individuare gli orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati più performanti.
SaleCycle per Tommy Hilfiger: split test per individuare gli orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati più performanti.

Performance dei 3 cicli e orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati

Monitorando milioni di conversioni e percorsi di navigazione e acquisto, abbiamo quindi individuato 3 fasce orarie più performanti per l’invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati, le quali possono poi essere adattate sulla base dell’audience e dei KPI di ciascun cliente:

  • 1 ora dopo l’abbandono
  • 24 ore dopo l’abbandono
  • 72 ore dopo l’abbandono

Con il supporto del nostro team di ricerca, abbiamo poi identificato le performance di ogni ciclo di invio in termini di tassi di apertura, clic e conversioni così come di volume di vendite generate e valore medio degli ordini.

Performance dei cicli e orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati: tassi di apertura, clic e conversione.
Performance dei cicli e orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati: tassi di apertura, clic e conversione.
Performance dei cicli e orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati: volumi di vendita.
Performance dei cicli e orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati: volumi di vendita.
Performance dei cicli e orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati: valore medio degli ordini.
Performance dei cicli e orari di invio delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati: valore medio degli ordini.

IN CONCLUSIONE

Per poter individuare gli orari di invio più performanti delle tue e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati, devi innanzitutto comprendere in profondità il comportamento di navigazione dei tuoi utenti e monitorare il tasso di abbandono, identificando i momenti più trafficati in termini di sessioni e vendite.

Dopo di che, puoi implementare una campagna multi-ciclica di e-mail marketing così da comunicare e stabilire un contatto con i tuoi utenti in diversi momenti della giornata.

Pianifica l’invio delle tue e-mail 1 ora, 24 e 72 ore dopo l’abbandono e, soprattutto, conduci test per verificare la performance delle tempistiche di invio, il contenuto delle e-mail, gli oggetti, le immagini, i contenuti dinamici così come la quantità di cicli da implementare.

Monitora i risultati dei tuoi test così da costruire campagne efficaci e di successo. Da SaleCycle testiamo tutti gli elementi delle e-mail per il recupero dei carrelli abbandonati che realizziamo per i nostri clienti come Mondadori, PrettyLittleThing, PUMA e altri.

Scopri come ottimizzare le tue campagne di e-mail marketing e aumentare il tasso di conversione del tuo sito e-commerce.

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Alice Larcher

Alice Larcher ricopre il ruolo di Inbound Marketing Specialist per il mercato italiano presso SaleCycle. Alice ha un background in branding, comunicazione e creazione di contenuti così come in interpretariato e traduzione di russo, francese, inglese e italiano. Ha lavorato come account manager nell’ambito della pubblicità sviluppando progetti ATL, digital e social per clienti di diversi settori come FMCG, GDO, elettronica, moda, cosmesi e viaggi. linkedin.com/in/alicelarcher/