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SMS di remarketing: guida definitiva

SMS di remarketing: guida definitiva


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In questo articolo approfondiremo cosa sono gli SMS di remarketing, con un focus particolare su quelli utilizzati per il recupero dei carrelli abbandonati con relativi esempi, statistiche e suggerimenti per renderli il più efficaci possibile.

Le e-mail di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati permettono di ricordare agli utenti il contenuto dei carrelli precedentemente abbandonati, incoraggiandoli a riprendere il percorso di acquisto da dove era stato interrotto per finalizzare l’acquisto lasciato in sospeso. È una tattica molto efficace e lo stesso principio può essere applicato agli SMS di remarketing.

Gli utenti che hanno abbandonato il tuo e-commerce senza aver completato il proprio ordine, infatti, possono essere targetizzati con SMS di remarketing che li incentivino a ritornare sul sito.

Essendo le persone più inclini a controllare il proprio telefono piuttosto che la posta in arrivo, un SMS di remarketing può suscitare una riposta immediata, aumentando allo stesso tempo i tassi di conversione da dispositivo mobile.

SMS di remarketing: dati interessanti nel 2021

L’incremento significativo dello shopping online, come conseguenza diretta della pandemia di Covid-19, ha spinto molti brand a migliorare ed espandere le proprie strategie di marketing, soprattutto da dispositivo mobile. Secondo eMarketer – piattaforma di ricerca e notizie sul digital marketing e molto altro – entro il 2024 il 69,9% delle vendite online totali nel settore del retail sarà effettuato da smartphone.

Esempio di SMS di remarketing.
Esempio di SMS di remarketing.

L’immediatezza di questa tattica di marketing diviene quindi un fattore chiave. Infatti, i messaggi vengono mediamente aperti e letti entro i primi 90 secondi dalla consegna. Per le e-mail, invece, ciò avviene dopo ben 90 minuti. Con un tasso di apertura del 98% e un tasso di lettura del 90% entro i primi tre minuti dalla consegna, gli SMS di remarketing sono un metodo efficace per catturare velocemente l’attenzione di potenziali clienti. Altre statistiche interessanti raccolte da Tech Jury – piattaforma specializzata nella valutazione di soluzioni e software di business per svariati settori – includono:

  • Il 66% della popolazione mondiale riceve SMS (gli SMS arrivano anche senza l’accesso ad Internet e questo è un grande vantaggio).
  • Il 75% dei consumatori ritiene utile ricevere SMS da aziende a cui ha lasciato il consenso.
  • Gli SMS hanno un tasso di risposta superiore del 209% rispetto alle chiamate, e-mail o Facebook.
  • I consumatori riscattano coupon e codici sconto inviati via SMS 10 volte in più rispetto ad altri tipi di coupon.

Gli SMS rappresentano quindi un canale di marketing estremamente reattivo e performante. Secondo ricerche condotte internamente, infatti, abbiamo potuto testimoniare che le performance degli SMS di remarketing sono di gran lunga migliori in termini di tasso di clic (CTR) rispetto a quelle registrate dalle e-mail.

SaleCycle: SMS di remarketing vs e-mail di remarketing.
SaleCycle: SMS di remarketing vs e-mail di remarketing.

Cosa sono gli SMS di remarketing?

L’SMS marketing è un tipo di marketing diretto che si serve degli SMS (Short Message Service) per veicolare messaggi commerciali, promozionali o informativi. L’SMS marketing è utilizzato da aziende, attività ed enti con l’obiettivo di aumentare le vendite, fidelizzare ed acquisire nuovi clienti.

Nello specifico, gli SMS di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati sono una metodologia basata sui messaggi di testo utilizzati per riconnettersi a tutti quegli utenti che hanno abbandonato il loro carrello. Circa l’84% degli utenti che aggiunge prodotti al proprio carrello, infatti, finisce poi per abbandonare il sito. Gli SMS di remarketing fungono da promemoria e permettono al brand di occupare una posizione top of mind nella mente degli utenti. Proprio come le e-mail di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati, gli SMS vengono inviati poco dopo l’abbandono a tutti quegli utenti che hanno lasciato il loro contatto.

Esempio di SMS di remarketing.
Esempio di SMS di remarketing.

È possibile inviare messaggi personalizzati con informazioni di prodotto specifiche e pertinenti, inserendo un link URL che re-indirizzi gli utenti alla pagina carrello o a qualsiasi altra pagine sul tuo sito web.

Se, oltre al sito, i retailer sono dotati di un’app per dispositivo mobile, è possibile inserire negli SMS di remarketing anche i deeplink che riconducono gli utenti alle relative app per garantire un’esperienza di acquisto migliore.

SMS di remarketing: quali obiettivi puoi raggiungere?

Gli SMS di remarketing possono inoltre essere utilizzati per raggiungere ulteriori obiettivi di marketing e in altri contesti. Questo tipo di messaggi possono riguardare quanto segue:

  • Ringraziare gli utenti per un recente acquisto. Puoi quindi pensare di utilizzarli nella fase successiva all’acquisto per incrementare il tasso di fidelizzazione, proprio come nel caso delle e-mail di remarkerting post acquisto. Altri esempi pertinenti includono gli auguri di compleanno ai clienti, sconti esclusivi, programmi fedeltà e molto altro.
  • Inviare un questionario per raccogliere alcuni feedback in merito a un acquisto effettuato di recente, così da collezionare ulteriori dati e insight sulla tua audience.
  • Fornire raccomandazioni di prodotto di cross-selling o upselling per incentivare ulteriori acquisti e aumentare il valore medio degli ordini.
  • Incentivare gli utenti a effettuare un acquisto. Per esempio, durante eventi promozionali come il Natale puoi inviare dei messaggi proponendo delle idee regalo.
  • Acquisire nuovi clienti. L’adesione al programma fedeltà è una delle strategie più efficaci perché ti permette di ottenere il contatto del cliente, inserendolo poi in un sistema di comunicazioni che lo portano a tornare da te.

Come ottenere i numeri di cellulare per inviare SMS di remarketing?

La prima cosa che devi sapere è che per inviare SMS (e qualsiasi altra comunicazione, come le e-mail) è obbligatorio avere il consenso del destinatario. La raccolta di numeri di cellulare e altri dati (nome, cognome, e-mail, data di nascita…), così come l’invio di comunicazioni, sono quindi materia di RGPD

Ci sono diversi metodi e strategie, che puoi utilizzare contemporaneamente per aumentare l’efficacia delle tue campagne di lead generation. Tra le più utilizzate:

  • Utilizza una landing page per raccogliere le iscrizioni ad un evento, webinar o per scaricare un report. Una volta creata la tua landing page, raccogli conversioni tramite Google Ads, LinkedIn o dove preferisci.
  • Incoraggia le iscrizioni a programmi fedeltà.
  • Incoraggia le iscrizioni alla tua newsletter tramite banner o pop-up on-site.
  • Richiedi agli utenti indecisi il proprio numero di telefono così da ricontattarli e offrirgli assistenza telefonica per velocizzare il processo di acquisto.

A tal proposito, per incentivare gli utenti a lasciare i propri dati, è preferibile proporgli qualcosa in cambio, come per esempio codici sconto o carte fedeltà.

Perché gli SMS di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati sono importanti?

Il progressivo utilizzo dei dispositivi mobili è un fattore chiave a supporto dell’efficacia degli SMS di remarketing. Infatti, fino al 75% degli utenti utilizzano il proprio smartphone mentre sono in bagno.

Gli SMS consentono un utilizzo immediato delle tattiche di remarketing e retargeting proprio perché le persone tendono ad aprire i messaggi molto più velocemente rispetto alle e-mail.

Inoltre, gli utenti sono molto più propensi a effettuare un acquisto dai propri smartphone. Grazie all’ottimizzazione della user experience da dispositivo mobile di siti web e applicazioni, effettuare acquisti dal proprio cellulare è diventato molto più semplice e veloce.

Infatti, i dispositivi mobili hanno registrato una crescita esponenziale nel corso degli anni dei volumi di traffico e vendita online. Secondo i dati raccolti nel nostro report su trend e statistiche dell’e-commerce nel 2021, i dispositivi mobili hanno generato il 68% del traffico nel settore del retail.

SaleCycle: percentuale di traffico e vendite per settore e dispositivo (2020).
SaleCycle: percentuale di traffico e vendite per settore e dispositivo (2020).

Esempi di SMS di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati

Nei paragrafi precedenti abbiamo appurato che il tasso medio di clic (CTR) degli SMS di remarketing è maggiore rispetto alle e-mail. Lo stesso accade per i tassi di conversione.

Per il nostro cliente Firefly, compagnia aerea sussidiaria di Malaysia Airlines, abbiamo implementato una campagna di SMS di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati per cui abbiamo addirittura vinto un award.

Firefly era alla ricerca di una modalità di comunicazione immediata per re-ingaggiare tutti quegli utenti che avevano abbandonato i moduli di prenotazione senza completare l’acquisto. In alcuni casi, le date di partenza dei voli di interesse erano previste pochi giorni dopo l’abbandono delle relative procedure di prenotazione. Per questo motivo l’immediatezza delle campagne di remarketing era un fattore essenziale per garantire un incremento delle vendite e una riduzione dei tassi di abbandono.

Firefly è riuscita a recuperare la prima vendita già dopo l’invio del quarto SMS di remarketing. Dopo sei settimane dal lancio della campagna, SaleCycle aveva inviato circa 8000 SMS di remarketing, raggiungendo un tasso di clic (CTR) del 15%.

Il tasso di conversione registrato dall’invio dei messaggi di remarketing aveva raggiunto un impressionante 4,5%, un valore estremamente superiore rispetto alla media nel settore e-commerce dei viaggi e turismo.

SaleCycle per Firefly: campagna di SMS di remarketing.
SaleCycle per Firefly: campagna di SMS di remarketing.

In aggiunta, per il nostro cliente Thorpe Park – parco divertimenti situato nel Regno Unito – abbiamo implementato una campagna di SMS di remarketing tramite la quale il brand è riuscito ad aumentare le vendite online del 5% inviando messaggi targetizzati 30 minuti dopo l’abbandono. Ciascun messaggio è stato personalizzato e integrato con un breve URL che avrebbe riportato l’utente sul sito, riprendendo così il percorso di acquisto da dove era stato interrotto. Infatti, il 32% degli utenti che ha ricevuto gli SMS ha cliccato il link nel messaggio e il 7% è tornato sul sito per completare il proprio ordine.

SaleCycle per Thorpe Park: campagna di SMS di remarketing.
SaleCycle per Thorpe Park: campagna di SMS di remarketing.

9 modalità per migliorare la tua strategia di SMS di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati

Di seguito ti daremo una panoramica di 9 potenziali tattiche che puoi valutare di implementare per ottimizzare la tua strategia di SMS di remarketing per aumentare il tasso di conversione e le vendite online.

Costruisci un database di contatti qualificati

Innanzitutto, assicurati di raccogliere dati e contatti dei tuoi utenti in conformità alla regolamentazione sull’RGPD e sulla normativa sulla privacy e le comunicazioni elettroniche (PECR).

Ogni paese ha le proprie normative in merito all’e-privacy, quindi assicurati di informarti sulle legislazioni a cui devi attenerti nello sviluppare le tue campagne di marketing. Una volta ottenuto il consenso dell’utente all’invio di contenuti di marketing, potrai iniziare a costruire il tuo database inviando SMS di remarketing, rafforzando allo stesso tempo il tasso di fidelizzazione.

La nostra soluzione di gestione del consenso al trattamento dei dati personali potrà esserti utile a tal proposito. Nello specifico, quando un utente inserisce un indirizzo e-mail sul tuo sito, completando così una micro-conversione, il nostro servizio permette di controllare automaticamente se quest’ultimo ha già acconsentito all’invio di materiale promozionale.

In base ai risultati di questo controllo, se necessario, siamo in grado di integrare immediatamente nel codice HTML del tuo sito una casella di spunta o un interruttore a levetta per raccogliere il consenso dell’utente. La scelta dell’utente di fornire o meno il suo consenso verrà poi immediatamente memorizzata e integrata nelle funzioni di targetizzazione delle tue campagne di marketing.

Attieniti al motto “Less is More”

Molte persone non hanno tempo di leggere lunghi contenuti, soprattutto dallo schermo di un cellulare dove lo sforzo di lettura è talvolta maggiore. Assicurati di creare degli SMS di remarketing che abbiamo un testo breve, conciso e semplice con una chiara CTA. Gli SMS creati per il nostro cliente sopramenzionato Firefly, per esempio, indirizzano gli utenti direttamente sulla pagina del volo abbandonato tramite un testo di sole 22 parole, conferendo allo stesso tempo una certa personalità al tono di voce utilizzato.

SaleCycle per Firefly: campagna di SMS di remarketing.
SaleCycle per Firefly: campagna di SMS di remarketing.

Utilizza un ID mittente

L’utilizzo di un ID mittente aumenterà la probabilità che il tuo SMS di remarketing venga effettivamente letto. L’ID mittente è il primo elemento che salta all’occhio dell’utente, contribuendo quindi a influenzare in modo significativo un giudizio iniziale nei confronti del tuo brand e la sua decisione di aprire o meno il messaggio. Molti e-commerce tendono a utilizzare il nome del brand come ID mittente, mentre altri optano anche per l’utilizzo del proprio nome personale sempre seguito però dal nome dell’azienda, così da dare un tocco più personale. Qualsiasi delle due opzioni è adatta.

Esempio di SMS di remarketing con ID mittente.
Esempio di SMS di remarketing con ID mittente.

Segmenta la tua audience per creare esperienze esclusive

Gli SMS di remarketing sono efficaci nel creare un dialogo più diretto e personale con i propri prospect. Per costruire un rapporto durevole, tuttavia, devi assicurarti di conoscerli in profondità e ingaggiarli tramite una comunicazione pertinente e tempestiva. È importante inviare messaggi rilevanti così da non essere classificati come spam ancora prima di essere letti.

Quindi prima di inviare qualsiasi tipo di messaggio, assicurati di segmentare la tua audience in termini di genere, interessi, cronologia di navigazione e acquisti e così via. Questo tipo di informazioni ti permetteranno di personalizzare il testo dei tuoi SMS di remarketing in modo da renderli accattivanti e rilevanti.

Non sai cosa interessa ai tuoi prospect? Allora chiediglielo! Una soluzione che potrebbe esserti utile in questo caso sono i questionari per la raccolta di feedback, funzionali a migliorare l’esperienza online con il tuo brand, rendendola ancora più esclusiva e personalizzata.

Riconnettiti con gli utenti che hanno abbandonato il tuo sito

I tre quarti degli utenti che sono soliti a effettuare acquisti online tendono ad abbandonare i propri carrelli e questo rappresenta un grande problema per i siti e-commerce. Riconnetterti con tutti quegli utenti che hanno abbandonato il loro carrello ma che, allo stesso tempo, hanno espresso interesse nei confronti del tuo brand tramite una campagna di SMS di remarketing con link riconducibili alla pagina carrello, ti permetterà di aumentare il volume di vendite online riducendo i tassi di abbandono. In questo modo potrai creare un’esperienza di acquisto fluida.

Esempio di SMS di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati.
Esempio di SMS di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati.

Tempistiche di invio

Le tempistiche di invio di messaggi di marketing sono un aspetto fondamentale nella strategia di ottimizzazione del tasso di conversione di qualsiasi e-commerce. Per massimizzare le conversioni generate dagli SMS di remarketing, l’ideale è inviare i messaggi dai 30 minuti a 1 ora dopo l’abbandono del carrello. Ovviamente questo dato può variare in base al comportamento di navigazione e acquisto dei consumatori così come ai prodotti di interesse.

Nell’esempio riportato di seguito di Domino’s Pizza, vediamo che il brand ha inviato più messaggi di remarketing a un utente che ha ordinato più volte pizza a domicilio. Il quarto messaggio, infatti, si focalizza su un’offerta speciale a lui targetizzata inviata nel pomeriggio prima di cena, così da invogliarlo a sfruttarla quella sera stessa.

Domino's Pizza: esempio di SMS di remarketing in relazione alla targetizzazione e alle tempistiche di invio.
Domino’s Pizza: esempio di SMS di remarketing in relazione alla targetizzazione e alle tempistiche di invio.

Invia gli SMS per gli acquisti ripetuti

Se inviati al momento giusto e personalizzati con contenuti rilevanti e pertinenti, gli SMS di remarketing per incoraggiare gli acquisti ripetuti rappresentano una soluzione efficace da includere nella propria strategia di e-mail remarketing da programmare e inviare nella fase successiva all’acquisto. Tramite l’SMS, infatti, l’utente verrà riportato con facilità al carrello già riempito con il prodotto in questione, rendendo il percorso di acquisto il più fluido possibile.

Questi promemoria sono pensati per incoraggiare l’acquisto di quei prodotti che gli utenti sono propensi ad acquistare nuovamente. Per esempio, i beni di largo consumo per i quali è necessario un rifornimento costante come il cibo per animali, rasoi, creme idratanti e così via. Come mostrato nell’esempio di seguito, possono però essere efficaci anche per quei prodotti che hanno bisogno regolarmente di un po’ di cura e assistenza, come per esempio le macchine, le bici o servizi di riscaldamento.

Esempio di SMS di remarketing per incoraggiare gli acquisti ripetuti.
Esempio di SMS di remarketing per incoraggiare gli acquisti ripetuti.

Rendi i tuoi link facilmente fruibili

Spesso gli URL tendono a essere lunghi e poco accattivanti all’occhio dell’utente. Fortunatamente, è possibile utilizzare i cosiddetti Vanity URL, ovvero link brevi e personalizzati che risultano essere più chiari e facilmente leggibili. I Vanity URL, infatti, assicurano un 40% di clic in più rispetto a un normale URL accorciato e non personalizzato. Si tratta di un piccolo accorgimento estetico ma realmente efficace.

Esempio di SMS di remarketing con Vanity URL.
Esempio di SMS di remarketing con Vanity URL.

Utilizza chiare CTA di disiscrizione alle tue comunicazioni di marketing

Ogni SMS che invii deve includere una CTA di disiscrizione alle tue comunicazioni di marketing. Per esempio, puoi concludere il messaggio dicendo all’utente di annullare l’iscrizione rispondendo “STOP”. In questo modo ti assicuri di adempiere ai tuoi obblighi legali legati all’e-privacy senza però spostare l’attenzione dal contenuto principale.

Esempio di SMS di remarketing con chiara CTA di disiscrizione alle comunicazioni di marketing.
Esempio di SMS di remarketing con chiara CTA di disiscrizione alle comunicazioni di marketing.

IN CONCLUSIONE

Gli SMS di remarketing per il recupero dei carrelli abbandonati rappresentano una tattica di marketing molto efficace in quanto permettono di riconnettersi con i propri utenti in modo immediato in seguito all’abbandono.

Gli utenti sono contenti di utilizzare i propri dispositivi mobile per interagire con i messaggi per il recupero dei carrelli abbandonati. Secondo alcuni dati raccolti da Digital Marketing Magazine – piattaforma di notizie relative al mondo del marketing – sempre più persone tendono a preferire ricevere messaggi di marketing via SMS.

Anche se l’SMS è visibile direttamente sullo schermo dello smartphone dell’utente, non risulta essere invasivo. In questo modo, le persone possono valutare se interagire o meno con il messaggio ricevuto senza sprecare troppo tempo o energie.

Come ci dimostrano i risultati sopra menzionati, gli SMS di remarketing sono una tattica realmente efficace che ti permetterà sicuramente di incrementare il tuo ROI.

Scopri come aumentare le conversioni e ridurre il tasso di abbandono del tuo e-commerce tramite l’SMS remarketing.

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Alice Larcher

Alice Larcher ricopre il ruolo di Inbound Marketing Specialist per il mercato italiano presso SaleCycle. Alice ha un background in branding, comunicazione e creazione di contenuti così come in interpretariato e traduzione di russo, francese, inglese e italiano. Ha lavorato come account manager nell’ambito della pubblicità sviluppando progetti ATL, digital e social per clienti di diversi settori come FMCG, GDO, elettronica, moda, cosmesi e viaggi. linkedin.com/in/alicelarcher/